AI come alleato: ho risolto l’impaginazione automatica con uno script JS (gratis)

AI come alleato: ho risolto l’impaginazione automatica con uno script JS (gratis)

L’impaginazione automatica è uno di quei lavori che ogni grafico conosce bene: necessaria, tecnica, e quando ti capita non hai voglia di perdere un pomeriggio intero a spostare elementi a mano. Ci sono software appositi, certo, ma quasi tutti vogliono un abbonamento mensile o una licenza una tantum che non ha senso acquistare se quel tipo di commessa ti arriva tre volte all’anno. Ho passato un po’ di tempo a ragionare su come aggirare il problema senza spendere niente, e alla fine ho trovato la strada: uno script JavaScript per Illustrator, costruito con l’aiuto di Claude Code.

Il problema concreto

Il mio caso d’uso è semplice da spiegare: mi arrivano lavori dove devo distribuire più grafiche su una plancia di stampa, rispettando margini, abbondanze e distanze precise. Il formato della plancia cambia ogni volta: a volte è un 33×48, a volte un 35×50, a volte un SR-A3. Quello che non cambia è la logica: prendere i file, distribuirli in modo ordinato, applicare i parametri corretti per il taglio.

Fare tutto a mano è fattibile, ma noioso. Comprare un software di imposition solo per questa cosa non vale il costo. Quindi ho pensato: Illustrator supporta gli script JavaScript da sempre, perché non sfruttarlo?

Come ho costruito lo script con Claude Code

Ho aperto Claude Code e ho descritto esattamente cosa mi serviva: uno script JS compatibile con la versione attuale di Illustrator, che leggesse le impostazioni di formato della tavola da lavoro, posizionasse le grafiche con le distanze corrette e applicasse i parametri di abbondanza per il taglio. Non ho scritto una riga di codice io: ho solo descritto il problema nel modo più preciso possibile.

La prima versione non ha funzionato subito. Ci sono stati un paio di giri di correzione su parametri specifici, soprattutto sulla gestione delle unità di misura e sul modo in cui Illustrator interpreta le coordinate delle tavole da lavoro. In circa trenta minuti, con qualche avanti e indietro nella chat, avevo uno script funzionante.

Lo script lavora così: all’interno del file JavaScript ci sono alcune variabili di configurazione, il formato della tavola da lavoro, le distanze tra gli elementi, i valori di abbondanza. Cambio quei valori in base alla commessa e lancio lo script da Illustrator tramite File > Script > Altro script. In pochi secondi le grafiche sono posizionate, distanziate e pronte per andare in stampa.

Il test vero: 2500 carte da gioco diverse

Poco dopo aver terminato la versione iniziale mi è arrivata una commessa che era un test perfetto: 2500 carte da gioco stile Pokémon, ognuna personalizzata, ognuna diversa dall’altra. Il tipo di lavoro che, fatto a mano, avrebbe occupato giorni interi.

Ho riaperto la chat su Claude, ho descritto la nuova esigenza, le grafiche erano file separati da distribuire su plancia rispettando un ordine specifico, e in tre minuti avevo la versione aggiornata dello script, che ho etichettato internamente come v0.1.1 giusto per tenermi organizzato. Ha funzionato senza problemi.

Questo è esattamente il tipo di utilizzo che trovo più utile dell’AI nel lavoro quotidiano da grafico: non sostituisce il ragionamento creativo, non genera loghi al posto mio, non inventa concept. Risolve i problemi tecnici ripetitivi che tolgono tempo a quello che conta davvero.

Cosa serve per replicarlo

Tecnicamente non serve saper programmare. Serve saper descrivere bene il problema: quale software, quale versione, cosa deve fare lo script passo per passo, quali sono i parametri che cambiano di volta in volta. Più sei preciso nella descrizione, meno giri di correzione servono. Io ho impiegato trenta minuti perché ho dovuto capire come Illustrator gestisce alcune cose internamente, ma con una descrizione migliore fin dall’inizio si può fare prima.

Il file JS finale è una cosa semplicissima: un blocco di variabili in cima dove si impostano i parametri, e sotto la logica di posizionamento che non tocco mai. Ogni nuova commessa con formato diverso richiede trenta secondi di modifica, non un pomeriggio di lavoro manuale.

Hai mai usato script personalizzati nel tuo workflow grafico? Sarei curioso di sapere quali processi ripetitivi stai ancora facendo a mano e che potrebbero essere automatizzati. Se vuoi parlarne, scrivimi qui.